PARCO NAZIONALE DELL'APPENNINO TOSCO EMILIANO - PIETRA DI BISMANTOVA

Happenings

Reggio Apennine offers a rich calendar, especially during summer, of happenings, traditional festivals that combine folklore and trade, sights and fun.

Summer Festival ConFUSION&. This festival is characterized by its peculiarities, because of the artists and of the locations involved. The purpose is to present musical groups from all over the world, especially from areas “out” of the mainstream musical circuits: Deep Africa (Mali, Congo, Mozambique, Sahara), inner Asia (Iran, Mongolia, Uzbekistan), South America, with the intention of going back to the “roots” of music, a music to be fully lived, generally without any amplifier and electrical machineries, in peculiar places (Bismantova Stone, Refuge Bargetana, S. Mary Magdalene Oratory at Ventasso, Pratizzano…) which, at times, can only be reached by foot. The festival generally takes place since early July till mid-August.

Rappresentazione del Maggio
Il Maggio drammatico
Maggio’s festival

Maggio’s festival.
It takes place yearly in the summer period.It consists of performances of texts coming from different inspirations, sang by non-professional actors in spaces drawn preferably from the woods, with a background made of just some basic instruments: violin, drums, accordion. This come for a very ancient tradition finding its roots in holy medieval representations and its main inspiration in poems and romances of chivalry from the following ages. A museum of the “Maggio” can be visited in Villa Minozzo.

Al Chiaro di Luna. (At Moonshine)
Artistic-musical happening organized by the Mountain Community and the Merulo Music Institute in collaboration with the Association I Teatri di Reggio Emilia (Reggio Emilia’s Theatres.It consists of about twenty music concerts (not only classical music ones) performed in summer nights on locations of some architectural and artistic interest (hamlets, castles, courts, little known churches) in the mountain territory.

Rievocazione storica canossiana
Rievocazione storica di Canossa
Historical Canossa Commemoration

Historical Canossa Commemoration.
In more than thirty languages “Going to Canossa” has been synonymous with humiliation and forgiveness since, nearly a thousand year ago, Europe’s history made a crashing entry into the Reggio castle. The emperor Henry IV had been excommunicated after wishing to ordain bishops, at that time powerful local emissaries of Rome’s power. To avoid losing his prerogatives, Henry agreed to go to Matilda’s castle of Canossa before Pope Gregory VII as a penitent, barefooted and wearing only a habit. Actually, shortly after receiving the forgiveness, he took up arms once more against the Pope and against his cousin Matilda, who in 1081 in turn received a sort of lay excommunication in Lucca with the revocation of her feudal powers. The problem of the “battle for the investitures” was eventually resolved in 1122 with the signing of the Treaty of Worms. Today the echoes of Matilda ring louder than ever in Reggio’s collective imagery. Every year on the first Sunday of September, the seven “contradas” scattered across The Canossa Municipal Territory, relieve a great historic re-enactment of the historic encounter. Around the central players – Matilda (chosen among the most beloved faces in the show business), pope Gregory VII and the penitent Emperor Henry IV, gather hundreds of musicians and horse-men, drummer boys and flag-wavers, who then engage in games of arms and skill in the street and squares and on a re-production set of a medieval castle. Processions of Canusino noblemen and inhabitants are organised for the occasion, with combat between armigers and equestrian formations and a great medieval celebration that sees the participation of the entire village.

 

Apennine’s Rally.
The Automobile Club of Reggio Emilia organizes the Reggio’s Apennine Rally, an auto- mobilistic race that has raised to an important role in international rally landscape. Every year in summertime dozens of crews whiz on our mountains ways.

Manifestazioni

L’Appennino Reggiano offre, soprattutto nel periodo estivo, un calendario assai ricco di manifestazioni, feste tradizionali che uniscono il folclore al commercio, la curiosità allo svago.

Festival Confusion&
Pigmei davanti al santuario della Pietra
Festival ConFUSION&

Il festival musicale ConFUSION&.
Questo festival si caratterizza per l’originalità della proposta sia degli artisti che dei luoghi. Lo scopo è quello di presentare gruppi musicali di tutto il mondo e specialmente di aree “fuori” dai circuiti musicali tradizionali: l’Africa profonda (Mali, Congo, Mozambico, Sahara), l’Asia interna (Mongolia, Uzbekistan, Iran), l’America del sud con l’intento di ritornare alle “origini” della musica, generalmente senza amplificazioni e marchingegni elettrici, in luoghi non tradizionali (Pietra di Bismantova, Rifugio Bargetana, Oratorio di S. Maria Maddalena al Ventasso, Pratizzano…) che, a volte, è possibile raggiungere solo a piedi. Il festival si svolge dai primi di luglio a metà agosto.

Il festival del Maggio.
Si svolge annualmente nel periodo estivo. Consiste nella recita di testi di diversa ispirazione cantati da attori non professionisti in spazi ricavati preferibilmente nel bosco e con l’accompagnamento di alcuni strumenti base: violino, tamburi, fisarmonica. E’ tradizione antichissima che trova fondamento nelle sacre rappresentazioni medioevali e ispirazione prevalente nei romanzi e nei poemi cavallereschi di epoca successiva. Un museo del maggio è visibile a Villa Minozzo.

Al Chiaro di Luna, concerto di musica classica
Al Chiaro di Luna
At Moonshine

Al Chiaro di Luna.
Manifestazione artistico musicale organizzata dalla Comunità Montana e dall’Istituto Musicale Merulo di Castelnovo ne’ Monti con la collaborazione dell’Associazione I Teatri di Reggio Emilia. Si tratta di una ventina di concerti musicali (non soltanto di musica classica) che vengono eseguiti nelle serate estive in luoghi di interesse architettonico ed artistico della montagna (borghi, castelli, corti, chiese).

Rievocazione storica canossiana.
“Andare a Canossa” è, in oltre trenta lingue, sinonimo di umiliazione e di perdono, da quando, quasi mille anni fa, nel castello reggiano passò con fragore la storia d’Europa. L’imperatore Enrico IV aveva ricevuto la scomunica dopo aver preteso di ordinare i vescovi, all’epoca potenti emissari locali del potere di Roma. Pur di non perdere le proprie prerogative, Enrico accettò di recarsi a Canossa nel Castello di Matilde davanti al papa Gregorio VII in veste di penitente, scalzo e vestito solo di un saio. In realtà, poco dopo aver ottenuto il perdono, egli riprese le armi contro il successore di Pietro e contro la cugina Matilde che nel 1081, a Lucca, ricevette a sua volta una sorta di scomunica laica, con la revoca dei poteri feudali. Il problema della “lotta per le investiture” verrà definitivamente risolto solo nel 1122 con la firma del trattato di Worms. Oggi gli echi matildici sono più che mai vivi nell’immaginario collettivo locale e reggiano. Ogni anno, la prima domenica di settembre, le sette contrade sparse sul territorio comunale di Canossa danno vita ad una grande rievocazione storica che celebra il famoso incontro. Intorno ai protagonisti – Matilde (personificata da un personaggio dello spettacolo particolarmente amato che cambia ogni anno), papa Gregorio VII e l’imperatore penitente Enrico IV, si affollano centinaia di musici e cavalieri, tamburini e sbandieratori, che eseguono giochi d’arme e abilità per le vie e le piazze e all’interno di un castello medioevale riprodotto in scenografia. Per l’occasione vengono organizzati cortei di nobili e di popolani canusini, tenzoni tra armigeri e schiere equestri e una grande festa in stile medioevale che coinvolge tutto il paese.

Il Rally dell’Appennino.
Organizzato dall’Automobile Club di Reggio Emilia, il rally dell’Appennino Reggiano è una gara automobilistica che ha ormai assunto un ruolo importante nel panorama rallistico internazionale. Tutti gli anni nel periodo estivo decine di equipaggi sfrecciano sulle strade della nostra montagna.

Rally dell'Appennino Reggiano
Rally dell'Appennino Reggiano

Nella vicina Cervarezza Terme si trovano le fonti di Santa Lucia, conosciute per la capacità curativa delle loro acque e per la bellezza della posizione, circondate da un invidiabile parco, meta preferita di escursioni turistiche e salutari riposi estivi.

Torna su - Top